Riprendono le assemblee del collettivo, ogni mercoledì!

La crisi economica e’ sempre piu’ forte e si fa sentire sempre piu’ profondamente e, come negli anni passati, la stanno pagando studenti, lavoratori e precari.

Scuola e universita’ non sono escluse dalla macelleria sociale che il governo sta attuando con i vari ministri Tremonti, Gelmini ecc.

Ecco quindi essere eliminati centinaia di indirizzi, raccorpati o chiusi istituti (con logica puramente economica e non pratica), orari settimanali che diminuiscono, togliendo ad esempio ore di laboratorio a istituti tecnici in cui sono fondamentali, e lasciando senza lavoro oltre 20mila precari fra insegnanti e personale.

I fondi destinati alle scuole anno dopo anno vengono ridotti all’osso mentre valanghe di denaro pubblico sono regalate agli istituti privati, utilizzati per spese militari o in altri modi ben lontani dalle esigenze sociali causate dalla crisi.

Anche quest’anno dobbiamo organizzarci e far sentire la voce di studenti e studentesse contro la loro crisi, contro la gelmini, PER LA SCUOLA PUBBLICA E DEGLI STUDENTI!!!

OGNI MERCOLEDI’ ALLE 3 ASSEMBLEA DEL KOLLETTIVO STUDENTI IN LOTTA AL MAGAZZINO 47 DI VIA INDUSTRIALE 10, PRECEDUTA DA PRANZO SOCIALE!!

BRESCIA. 28 MAGGIO, CENTINAIA DI STUDENTI IN PIAZZA.

Sono centinaia gli studenti medi bresciani scesi in piazza per il 28 Maggio di opposizione sociale (a 36 anni dalla strage fascista e di stato) lanciato dal Kollettivo studenti in lotta. Un corteo che ha sfilato per le vie del centro storico della città (nonostante i tentativi di divieto da parte della questura nei giorni precedenti) arrivando in Piazza della Loggia dove si stava svolgendo, come ogni anno, la sterile e ormai patetica commemorazione dei sindacati, alla quale ormai partecipano tranquillamente gli assessori comunali del PDL. In testa al corteo uno striscione estremamente significativo per i contenuti che gli studenti antagonisti hanno voluto portare in piazza: “28 maggio 2010 – opposizione sociale. commemorare non basta, ora e sempre resistenza”. Dunque una manifestazione che ha voluto ribadire che per la città di Brescia l’anniversario della strage di piazza della loggia non può e non deve limitarsi ad essere una semplice commemorazione; dev’essere una giornata di lotte sociali, opposizione e rivendicazioni dal basso. Seguendo questi punti fermi il corteo ha dunque voluto essere non solo antifascista e antirazzista, ma anche l’ennesima giornata di resistenza alla crisi e allo sfruttamento, una giornata per i servizi sociali garantiti e contro la privatizzazione della scuola. Proprio per questo il corteo con un’azione durante il proprio percorso ha lasciato una scritta sulla vetrata di una banca: “dovete darci il denaro”.

All’arrivo del corteo autonomo degli studenti medi bresciani in Piazza della Loggia si è inoltre verificato un fatto gravissimo: in mezzo alla piazza che commemorava la strage diversi agenti della digos hanno spintonato e cercato di bloccare il corteo (da citare le minacce di un dirigente della questura: “se venite ancora avanti vi faccio menare”). Tentativo fallito e ancora una volta gli studenti han dimostrato di non lasciarsi fermare e di avere la forza e la volontà di conquistarsi qualunque piazza e qualunque strada gli spetti. Liberatosi dell’improvvisato blocco tentato dagli agenti della digos il corteo ha poi contestato il sindaco Paroli e i vari assessori comunali presenti alla commemorazione costringendoli ad abbandonare la piazza scortati dalla polizia.

La Fortezza Europa trema… un altro mondo si solleva dalla Grecia!

Nei piani alti della politica e del business, in quei comodi salotti c’è qualcuno che inizia ad avere paura, torno l’eco del “si salvi chi può” che già lo scorso anno rimbalzava da un grattacielo all’altro della finanza mondiale.

Questa volta la loro paura sono le nostre strade e piazze piene di coraggio e determinazione del movimento greco, forte delle proprie ragioni e convinto a far pagare la crisi a chi gli spetta, a quelle maledette elites che qui in Europa hanno costruito una fortezza armata per governare la loro crisi, la crisi dei loro mercati e riempire le proprie tasche sulla nostra pelle.

Salutiamo ed esprimiamo solidarietà al movimento antagonista greco che da più di un anno si batte contro la crisi capitalistica, salutiamo la capacità di massificare l’opposizione sociale dal basso e di generalizzare uno scontro che neanche la repressione più feroce sembra riuscire a controllare. Solidarizziamo con gli scioperi, i cortei, e le iniziative di lotta che in questi giorni da dentro i territori metropolitani ad alta tensione fanno emergere con forza una parola semplice quanto potente, il “no” dei movimenti antagonisti, del rifiuto e dell’opposizione sociale.

Nella crisi greca inizia a sollevarsi un altro mondo, opposto e contrario ai piani di ristrutturazione “lacrime e sangue” che banche e istituti internazionali vorrebbero imporre, noi siamo li nella prima fila di quel futuro che viene.

Al vostro fianco! Solidarietà al movimento greco!

Kollettivo Studenti in Lotta – Brescia
Laboratorio Occupato Crash! – Bologna

Collettivo Universitario Autonomo – Bologna

Collettivo Autonomo Studentesco – Bologna

Dans La Rue Infoshop – Bologna

Network Antagonista Torinese

Csoa Askatasuna – Torino

Csa Murazzi – Torino

Collettivo Universitario Autonomo – Torino

Kollettivo Studenti Autorganizzati – Torino

Spazio Antagonista Ex-Karcere – Palermo

Collettivo Univesritario Autonomo – Palermo

Collettivo Autonomo Studentesco Fuori Controllo – Palermo

Csoa Anomalia – Palermo

Spazio Antagonista Occupato Guernica – Modena

Collettivo Autonomo Modenese – Modena

Onda Anomala – Modena

Collettivo Autonomo Studentesco – Modena

Zona Autonoma Pisana

Precari Autorganizzati – Pisa

Progetto PrendoCasa – Pisa

Spazio Antagonista Newroz – Pisa

Collettivo Universitario Autonomo – Pisa

Collettivo Autonomo Studenti Pisani – Pisa

Comitato Territoriale Pisa Est – Pisa

No caro Trasporti

Reclaim The Street

BRESCIA. “RECLAIM THE STREET”

Il KSL si riappropria per un intero pomeriggio di spazi, di strade all’interno della città di Brescia nell’ambito di una giornata che ha visto in piazza decine di studenti medi bresciani con parole d’ordine di riappropriazione, contro la crisi, contro il carovita, contro il carotrasporti. Una festa in piazza con aperitivo, musica, street soccer (e pure cricket!) e tanti striscioni che ha liberato la piazza e portato nel centro della città una socialità altra. Un intero pomeriggio nel quale gli studenti e le studentesse hanno ribadito la loro secca contrarietà alle politiche di privatizzazione dei servizi, dalla scuola al trasporto pubblico. Lo hanno ribadito con numerosi interventi e con lo slogan, presente su manifesti e striscioni, “ci avete rubato tanto, ora ci riprendiamo tutto!” aggiungendo di cominciare proprio dalle piazze…
L’iniziativa si è dovuta interrompere intorno alle 18.30 per l’inizio di una fitta pioggia.
Durante l’iniziativa di comunicazione e di riappropriazione degli spazi all’interno della città è stato distribuito il volantino dell’iniziativa.

Reclaim the street

abcd

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Presentazione del libro : Autonomia Operaia

05.02.10.BRESCIA, STUDENTI MEDI IN ONDA CONTESTANO CONVEGNO PRO-GELMINI AL LICEO LEONARDO.

05.02.10.BRESCIA, STUDENTI MEDI IN ONDA CONTESTANO CONVEGNO PRO-GELMINI AL LICEO LEONARDO.

Oggi alle 16 circa l’Onda anomala degli studenti medi bresciani ha fatto irruzione con striscioni e volantini all’interno dell’auditorium del Liceo Leonardo dov’era in corso un convegno di presentazione della riforma delle scuole superiori voluta dal ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. Ospiti d’onore del convegno gli assessori dell’istruzione della regione Lombardia, della provincia e del comune di Brescia, l’ex-provveditore (fedele sostenitore della riforma) e l’attuale provveditrice.
Durante i primi interventi sono entrati in 25 tra studenti e studentesse no-gelmini aprendo vari striscioni con slogan contro i tagli alla scuola pubblica e contro la riforma voluta dal ministro, raccogliendo il consenso dei molti insegnanti presenti, perplessi riguardo al progetto del governo rispetto alla scuola pubblica. Durante la contestazione sono stati appesi striscioni anche al tavolo dal quale parlavano i relatori che son stati costretti a proseguire il dibattito letteralmente circondati dalle rivendicazioni degli studenti.
Con questa azione gli studenti medi in Onda di Brescia ribadiscono la propria ferma opposizione a questa riforma della scuola e la volontà di resistere alla crisi e a coloro che la vogliono far pagare a studenti e lavoratori.

NO AL CARO TRASPORTI, NO AL CARO LIBRI.


Vogliamo mezzi di trasporto pubblico e diritto allo studio garantito a tutti e tutte!
Ogni anno assieme al folle prezzo dei libri di testo, i cui prezzi gravano sempre piu’ sulle tasche delle famiglie, gran parte degli studenti spendono un costo altissimo per i trasporti pubblici.
In una situazione internazionale di crisi economica, che chi governa sta facendo pagare alle famiglie di studenti e lavoratori, risulta ancora piu’ difficile per queste ultime far fronte a tali spese. Infatti alla tassa di iscrizione a scuola e alle centinaia di euro spesi per comprare i libri di testo, vanno ad aggiungersi tra i 200 e i 300 euro (in media, si arriva anche a costi maggiori) di abbonamento al mezzo di trasporto “pubblico”.
Questo perche’ sono aziende private a gestire il trasporto pubblico e ad imporre prezzi molto alti offrendo tra l’altro un servizio spesso scadente (difficilmente gli autobus arrivano in orario, spesso saltano le corse, per non parlare delle condizioni disastrose di molti mezzi).Ogni anno la maggior parte degli studenti bresciani e’ costretta a sottoscrivere un abbonamento che  mediamente viene a pesare sulle tasche delle loro famiglie piu’ di 200 euro (l’abbonamento annuale della zona 1, uno dei piu’ utilizzati, costa 210 euro)…Aggiungendo ovviamente il costo dei libri e della tassa di iscrizione a scuola.
Questo sarebbe diritto allo studio garantito?!?
Per non parlare di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che si servono dei mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il loro posto di lavoro e sono costretti a pagare 300 e passa euro all’anno da uno stipendio misero…Il tutto cammuffato ed abbellito dall’ acquisto di autobus piu0 moderni (per ora in una sola linea) che vogliono dire spese assurde e relativo aumento dei prezzi, mentre circolano autobus vecchi ed in pessime condizioni e ne stanno fermi altrettanti nei depositi.Tutto questo e’ in linea con il decreto Gelmini e la legge finanziaria che distruggono l’istruzione pubblica riducendo l’accesso ai saperi solo a chi se lo puo’ permettere…Mentre la crisi di un sistema economico sempre piu’ vicino al capolinea sta mettendo alle corde studenti, lavoratori e precari…mentre lo stato spende miliardi per le guerre in iraq ed afghanistan, tagliandoli all’istruzione…SPENDERE CENTINAIA DI EURO OGNI ANNO TRA LIBRI DI TESTO E MEZZI DI TRASPORTO NON SIGNIFICA ACCESSO ALLA CULTURA ED AI SAPERI GARANTITO! Non vogliamo piu’ sottostare a questa logica di privatizzazione dei servizi pubblici.
Vogliamo un diritto allo studio garantito!
Vogliamo un servizio di trasporto pubblico garantito e gratuito!
IN TEMPO DI CRISI…NOI NON SIAMO DISPOSTI A PAGARE UN EURO DI PIU’!
BRESCIA MOBILITA’ DIMEZZI I PREZZI DEGLI ABBONAMENTI.Kollettivo studenti in lotta
we are your crisis…

11-12 Ancora in Onda!!!

Venerdi 11 Dicembre h9.00 Piazza Garibaldi

Venerdi' 11 Dicembre h9.00 Piazza Garibaldi