CONFLITTO ED AUTORGANIZZAZIONE VERSO LO SCIOPERO

CONFLITTO ED AUTORGANIZZAZIONE VERSO LO SCIOPERO

(Studenti da Milano, Torino, Bologna, Modena, Brescia e Pavia)


Nel terzo anno della crisi globale, ci troviamo nuovamente davanti a continui attacchi su tutti i fronti: dalla distruzione del mondo dell’istruzione fino alla destrutturazione delle politiche riguardanti il mondo del lavoro. Il tentativo di frammentare e dividere le lotte ha ricalcato la logica di lasciarci soli davanti alle mille problematiche dell’esistenza che affrontiamo tutti i giorni: dalla casa agli spazi sociali, fino al reddito e al diritto allo studio. Queste politiche sono il sintomo di una chiara volontà da parte del governo, della confindustria e dei relativi servi sul piano partitico e sindacale (Bonanni e tutta quella parte della sinistra ammaliata dalle parole di Marchionne…) di imporre la totale precarietà all’interno della nostra vita. Di fronte all’incertezza del nostro futuro, e quindi alla necessità di portare avanti un movimento che non si fermi allo studentismo fine a se stesso, che si ponga nell’ottica di ricomporre le lotte, la nostra risposta deve articolarsi come sempre dal basso, attraverso l’autorganizzazione, tracciando una precisa linea politica che porti al conseguimento e alla difesa dei diritti di tutti. . In questo senso il linguaggio della nostra lotta deve essere oggi più che mai quello del conflitto e della generalizzazione dello sciopero, linguaggio che esplicita un disagio reale aggravato non solo dal netto peggioramento della qualità della vita all’interno della scuola ma anche dalla precarizzazione e dalle continue minacce a tutti gli ambiti del nostro futuro. Rilanciamo quindi il conflitto sociale richiedendo uno sciopero generale. Abbiamo individuato nel 17 Novembre un appuntamento fondamentale che possa dare un contributo verso uno sciopero che sia in grado di superare la settorialità delle lotte.

Corteo 8/10

BRESCIA. MIGLIAIA DI STUDENTI AL CORTEO AUTORGANIZZATO “NO-GELMINI”

Stamattina le strade di Brescia sono state invase da più di 3000 tra studenti e studentesse da tutti gli istituti superiori (licei, tecnici e professionali) della città. Il corteo “no-gelmini” organizzato dal Kollettivo Studenti in Lotta ha seguito un lungo percorso e si è snodato sulle vie più trafficate per poi percorrere tutto il centro storico. Un corteo con il quale anche a Brescia, come, stamattina, in moltissime città italiane, parte un nuovo autunno di lotta contro la riforma Gelmini, per la scuola degli studenti e delle studentesse che han dimostrato ancora una volta di essere determinati nel volersi riappropriare del proprio futuro. Un autunno in arrivo che, specialmente dopo la giornata di oggi, si preannuncia caldissimo.

Durante il corteo è stato infatti ribadito a più riprese che questo “non è che l’inizio”.

Studenti e studentesse, alla fine della manifestazione, han voluto dimostrare la propria determinazione nel far proprie le strade della città e nel scendere in piazza per riappropriarsi in prima persona del proprio futuro, uscendo dal percorso autorizzato cogliendo di sorpresa le forze dell’ordine, proseguendo ancora fino alla facoltà di Economia in via S.Faustino dove si è conclusa la mobilitazione con interventi e musica.

Il corteo ha infine rilanciato, come prossimo appuntamento, ad un’assemblea pubblica che si terrà Lunedì 11 Ottobre, alle ore 15 presso il liceo Calini, per creare ed organizzare un autunno contro la riforma Gelmini

Corteo studentesco nazionale No-Gelmini