NO AL CARO TRASPORTI, NO AL CARO LIBRI.


Vogliamo mezzi di trasporto pubblico e diritto allo studio garantito a tutti e tutte!
Ogni anno assieme al folle prezzo dei libri di testo, i cui prezzi gravano sempre piu’ sulle tasche delle famiglie, gran parte degli studenti spendono un costo altissimo per i trasporti pubblici.
In una situazione internazionale di crisi economica, che chi governa sta facendo pagare alle famiglie di studenti e lavoratori, risulta ancora piu’ difficile per queste ultime far fronte a tali spese. Infatti alla tassa di iscrizione a scuola e alle centinaia di euro spesi per comprare i libri di testo, vanno ad aggiungersi tra i 200 e i 300 euro (in media, si arriva anche a costi maggiori) di abbonamento al mezzo di trasporto “pubblico”.
Questo perche’ sono aziende private a gestire il trasporto pubblico e ad imporre prezzi molto alti offrendo tra l’altro un servizio spesso scadente (difficilmente gli autobus arrivano in orario, spesso saltano le corse, per non parlare delle condizioni disastrose di molti mezzi).Ogni anno la maggior parte degli studenti bresciani e’ costretta a sottoscrivere un abbonamento che  mediamente viene a pesare sulle tasche delle loro famiglie piu’ di 200 euro (l’abbonamento annuale della zona 1, uno dei piu’ utilizzati, costa 210 euro)…Aggiungendo ovviamente il costo dei libri e della tassa di iscrizione a scuola.
Questo sarebbe diritto allo studio garantito?!?
Per non parlare di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che si servono dei mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il loro posto di lavoro e sono costretti a pagare 300 e passa euro all’anno da uno stipendio misero…Il tutto cammuffato ed abbellito dall’ acquisto di autobus piu0 moderni (per ora in una sola linea) che vogliono dire spese assurde e relativo aumento dei prezzi, mentre circolano autobus vecchi ed in pessime condizioni e ne stanno fermi altrettanti nei depositi.Tutto questo e’ in linea con il decreto Gelmini e la legge finanziaria che distruggono l’istruzione pubblica riducendo l’accesso ai saperi solo a chi se lo puo’ permettere…Mentre la crisi di un sistema economico sempre piu’ vicino al capolinea sta mettendo alle corde studenti, lavoratori e precari…mentre lo stato spende miliardi per le guerre in iraq ed afghanistan, tagliandoli all’istruzione…SPENDERE CENTINAIA DI EURO OGNI ANNO TRA LIBRI DI TESTO E MEZZI DI TRASPORTO NON SIGNIFICA ACCESSO ALLA CULTURA ED AI SAPERI GARANTITO! Non vogliamo piu’ sottostare a questa logica di privatizzazione dei servizi pubblici.
Vogliamo un diritto allo studio garantito!
Vogliamo un servizio di trasporto pubblico garantito e gratuito!
IN TEMPO DI CRISI…NOI NON SIAMO DISPOSTI A PAGARE UN EURO DI PIU’!
BRESCIA MOBILITA’ DIMEZZI I PREZZI DEGLI ABBONAMENTI.Kollettivo studenti in lotta
we are your crisis…