IL 19 MAGGIO TUTTE E TUTTI A TORINO!! BLOCK G8!! G8 UNIVERSITY SUMMIT? BLOCK IT!


Dai compagni del C.U.A di Torino:
Si sono spiegate le ragioni che ci portano a contestare sia l’intento che i contenuti di questo Summit. Innanzitutto i Rettori illegittimamente, ancora una volta, pretendono di farsi portavoci di tutto il mondo dell’università, di chi l’università la vive per davvero, giorno dopo giorno. L’intento del vertice è quello di porsi come interlocutore diretto del G8 che si terrà a L’Aquila questa estate e di consigliare capi di governo e di Stato su problemi dell’umanità e del pianeta, in nome di un preteso sapere neutrale e oggettivo. Sappiamo bene che ogni sapere, ogni cultura è invece espressione di una parzialità, è sempre una scelta di parte. La nostra parte non è la loro! Noi non accettiamo di essere rappresentati da chi ha solo e sempre assecondato la dismissione e la depauperizzazione progressiva dell’università come bene comune (e la mobilitazione di quest’autunno l’ha ampiamente dimostrato), né tantomeno accettiamo che i nostri diretti interlocutori siano coloro che da decenni hanno sempre sovradeterminato il sistema delle relazioni internazionali e il complesso delle relazioni economiche e sociali e i cui effetti stiamo tutti e tutte pagando.
Anche i contenuti di questo vertice, che sarà incentrato sulle innovazioni in materia di sviluppo sostenibile, presentano delle criticità non indifferenti che sono piuttosto il sintomo di una politica di facciata, che tende a mascherare quelli che sono invece i processi reali. Se dunque per sviluppo sostenibile intendiamo il modo in cui gli organismi sovranazionali estendono la proprietà e il profitto sulle risorse naturali, se ciò permette lo sviluppo di nuove merci e settori quali ad esempio le energie rinnovabili, se le politiche ispirate a questo concetto permettono la costituzione di nuovi meccanismi di controllo sulla complessità delle interazioni che nei territori si producono, allora noi non ci stiamo e abbiamo il nostro punto di vista da portare! Per questi ed altri motivi costruiremo una serie di dibattiti e iniziative durante i giorni del G8, che culmineranno nella giornata di martedì 19 maggio con un’assemblea nazionale dell’Onda durante la mattina e un corteo mazionale nel pomeriggio.