Dimora della sicurezza ad ogni costo, delle ronde, dei divieti di poter manifestare le proprie idee nelle strade in cui qualcuno le possa ascoltare,
Dimora del clandestino che meglio in mare o nei cpt o cie che vicino a casa mia,
Dimora che il migrante è anzitutto sospetto,
Dimora che il lavoro ringrazia che ce l’hai, anche se sei precario minacciato e sfruttato,
Dimora in cui il senza fissa dimora ora va schedato perchè non ha una dimora,
Dimora della politica ma fino ad un certo punto,
Dimora degli sgomberi,
Dimora della legalità ad ogni costo,
Dimora in cui, per la giustizia sociale… mi dispiace ma è tutto pieno.
Stiamo assistendo in Italia, in questi ultimi mesi, ad una pericolosa svolta autoritaria e securitaria a livello di governo ed istituzioni. E’ chiaro che il governo, lo stato, indebolito economicamente dalla crisi, deve rafforzarsi politicamente di fronte ai propri cittadini. Dunque, mentre sta facendo pagare la crisi economica a chi lavora, a chi studia, a chi un lavoro fatica a trovarlo e/o a mantenerlo, sta cercando di spostare l’attenzione dei cittadini su altro: criminalizzando gli immigrati, criminalizzando i centri sociali ed i loro militanti, criminalizzando ciò² che è diverso dal loro ordine costituito.
Con la favola della sicurezza stanno creando un clima di delirio securitario, di paura e razzismo, di controllo sociale…questo mentre distruggono scuola e sanità pubbliche, mentre fanno pagare a noi la loro crisi!
Per confermare tutto questo, alcuni avvenimenti degli ultimi mesi che riteniamo particolarmente gravi:
-I primi di Febbraio viene approvato il Pacchetto Sicurezza, un disegno di legge razzista e repressivo che propone norme severissime e discriminanti nei confronti degli immigrati, sui quali viene fatta un’ingiusta generalizzazione. Disegno legge che incrementerà i soldi spesi per il controllo delle città , pagando polizia, militari e telecamere ad ogni angolo…soldi che potrebbero, in periodo di crisi, tornare utili per le garanzie sociali di studenti e lavoratori. Disegno legge che istituzionalizza le cosidette “Ronde Padane”: squadracce di cittadini, in stile ventennio, che gireranno le strade delle città per controllare gli altri cittadini. VERGOGNA!
-Sempre in questo mese una direttiva del ministero degli interni, voluta personalmente dal ministro Maroni, impone ai questori delle varie città di vietare il passaggio nelle vie principali dei centri storici alle manifestazioni di protesta.
IL 28 FEBBRAIO LA POLIZIA HA VIETATO AD UN CORTEO STUDENTESCO CONTRO IL DL GELMINI DI PASSARE PER LE VIE PRINCIPALI DEL CENTRO STORICO DI BRESCIA!
-Da Palermo a Roma, da Bologna a Milano nel giro di poche settimane, dall’inizio di questo anno, sono stati sgomberati diversi centri sociali tra i quali lo storico centro sociale milanese COX18, il centro sociale bolognese Laboratorio Crash!(giunto all’ottavo sgombero nel giro di 4 anni!!) e il csoa ex-carcere di Palermo. IL GOVERNO COLPISCE E STRONCA DUNQUE DURAMENTE L’OPPOSIZIONE SOCIALE IN OGNI CITTA’!
-Il 28 Febbraio a Bergamo sfilano in contemporanea un corteo di neofascisti di Forza Nuova ed un corteo antifascista. La polizia carica selvaggiamente il corteo antifascista(tra l’altro mentre questo si stava sciogliendo) portando in questura, in stato di fermo, 60 manifestanti che verranno fortunatamente rilasciati. Intanto il corteo neofascista, che scandisce indisturbato slogan inneggianti al duce, viene scortato dalle forze dell’ordine in tutta tranquillità .
NON SI PUO’ RESTARE A GUARDARE QUESTA SITUAZIONE!! LA GENTE NON HA BISOGNO DI FALSE SICUREZZE AUTORITARIE CHE SONO SOLO REPRESSIONE E CONTROLLO SOCIALE, MA DI SICUREZZE SOCIALI! NON SI PUO’ACCETTARE CHE LE MANIFESTAZIONI NON POSSANO PIU’ PASSARE PER LE VIE PRINCIPALI DEI CENTRI DELLE CITTA’! NON SI POSSONO ACCETTARE LE RONDE DI CITTADINI CHE CONTROLLANO ALTRI CITTADINI! NON E’ ACCETTABILE CHE LA CRISI ECONOMICA LA STIANO PAGANDO STUDENTI E LAVORATORI! LA PAGHINO BANCHIERI E POLITICI CHE NE SONO I RESPONSABILI!!
Kollettivo Studenti in Lotta
…on the street…
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