05.02.10.BRESCIA, STUDENTI MEDI IN ONDA CONTESTANO CONVEGNO PRO-GELMINI AL LICEO LEONARDO.

05.02.10.BRESCIA, STUDENTI MEDI IN ONDA CONTESTANO CONVEGNO PRO-GELMINI AL LICEO LEONARDO.

Oggi alle 16 circa l’Onda anomala degli studenti medi bresciani ha fatto irruzione con striscioni e volantini all’interno dell’auditorium del Liceo Leonardo dov’era in corso un convegno di presentazione della riforma delle scuole superiori voluta dal ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. Ospiti d’onore del convegno gli assessori dell’istruzione della regione Lombardia, della provincia e del comune di Brescia, l’ex-provveditore (fedele sostenitore della riforma) e l’attuale provveditrice.
Durante i primi interventi sono entrati in 25 tra studenti e studentesse no-gelmini aprendo vari striscioni con slogan contro i tagli alla scuola pubblica e contro la riforma voluta dal ministro, raccogliendo il consenso dei molti insegnanti presenti, perplessi riguardo al progetto del governo rispetto alla scuola pubblica. Durante la contestazione sono stati appesi striscioni anche al tavolo dal quale parlavano i relatori che son stati costretti a proseguire il dibattito letteralmente circondati dalle rivendicazioni degli studenti.
Con questa azione gli studenti medi in Onda di Brescia ribadiscono la propria ferma opposizione a questa riforma della scuola e la volontà di resistere alla crisi e a coloro che la vogliono far pagare a studenti e lavoratori.

NO AL CARO TRASPORTI, NO AL CARO LIBRI.


Vogliamo mezzi di trasporto pubblico e diritto allo studio garantito a tutti e tutte!
Ogni anno assieme al folle prezzo dei libri di testo, i cui prezzi gravano sempre piu’ sulle tasche delle famiglie, gran parte degli studenti spendono un costo altissimo per i trasporti pubblici.
In una situazione internazionale di crisi economica, che chi governa sta facendo pagare alle famiglie di studenti e lavoratori, risulta ancora piu’ difficile per queste ultime far fronte a tali spese. Infatti alla tassa di iscrizione a scuola e alle centinaia di euro spesi per comprare i libri di testo, vanno ad aggiungersi tra i 200 e i 300 euro (in media, si arriva anche a costi maggiori) di abbonamento al mezzo di trasporto “pubblico”.
Questo perche’ sono aziende private a gestire il trasporto pubblico e ad imporre prezzi molto alti offrendo tra l’altro un servizio spesso scadente (difficilmente gli autobus arrivano in orario, spesso saltano le corse, per non parlare delle condizioni disastrose di molti mezzi).Ogni anno la maggior parte degli studenti bresciani e’ costretta a sottoscrivere un abbonamento che  mediamente viene a pesare sulle tasche delle loro famiglie piu’ di 200 euro (l’abbonamento annuale della zona 1, uno dei piu’ utilizzati, costa 210 euro)…Aggiungendo ovviamente il costo dei libri e della tassa di iscrizione a scuola.
Questo sarebbe diritto allo studio garantito?!?
Per non parlare di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che si servono dei mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il loro posto di lavoro e sono costretti a pagare 300 e passa euro all’anno da uno stipendio misero…Il tutto cammuffato ed abbellito dall’ acquisto di autobus piu0 moderni (per ora in una sola linea) che vogliono dire spese assurde e relativo aumento dei prezzi, mentre circolano autobus vecchi ed in pessime condizioni e ne stanno fermi altrettanti nei depositi.Tutto questo e’ in linea con il decreto Gelmini e la legge finanziaria che distruggono l’istruzione pubblica riducendo l’accesso ai saperi solo a chi se lo puo’ permettere…Mentre la crisi di un sistema economico sempre piu’ vicino al capolinea sta mettendo alle corde studenti, lavoratori e precari…mentre lo stato spende miliardi per le guerre in iraq ed afghanistan, tagliandoli all’istruzione…SPENDERE CENTINAIA DI EURO OGNI ANNO TRA LIBRI DI TESTO E MEZZI DI TRASPORTO NON SIGNIFICA ACCESSO ALLA CULTURA ED AI SAPERI GARANTITO! Non vogliamo piu’ sottostare a questa logica di privatizzazione dei servizi pubblici.
Vogliamo un diritto allo studio garantito!
Vogliamo un servizio di trasporto pubblico garantito e gratuito!
IN TEMPO DI CRISI…NOI NON SIAMO DISPOSTI A PAGARE UN EURO DI PIU’!
BRESCIA MOBILITA’ DIMEZZI I PREZZI DEGLI ABBONAMENTI.Kollettivo studenti in lotta
we are your crisis…

11-12 Ancora in Onda!!!

Venerdi 11 Dicembre h9.00 Piazza Garibaldi

Venerdi' 11 Dicembre h9.00 Piazza Garibaldi

Notte Bianca NO-Gelmini !We are your Crisis!

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FestA StuDentescA! @ C.S.A MAGAZZINO47

"KsL, We are Your crisis!"

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BRESCIA, 2000 IN PIAZZA. NO TAGLI, NO PRIVATIZZAZIONE, STOP GELMINI!

Migliaia gli studenti e le studentesse scesi in piazza oggi a Brescia.
Riparte dunque anche a Brescia il movimento No-Gelmini con una vera prova di forza e determinazione. Quel movimento che già l’anno scorso aveva invaso le piazze, le scuole e le facoltà di
 tutta Italia è ripartito stamattina a Brescia con un corteo che durante il proprio
percorso ha ribadito più volte la propria determinazione affermando che questo sarà
solo l’inizio di un nuovo autunno caldo. Il corteo, che ha raccolto massicce partecipazioni da tutte le scuole della città
 e numerosi istituti della provincia, ha sfilato per le strade del centro storico bloccando la città per buona parte della mattinata.
Se da una parte il governo Berlusconi sta facendo pagare ai lavoratori e agli studenti; in migliaia stamattina gli studenti e le
studentesse han ribadito ancora una volta di non avere nessuna intenzione di pagare questa crisi.
 Anzi, più volte è stato ribadito che “noi la crisi ve la creiamo”.

 

E QUESTO E’ SOLO L’INIZIO DI UN AUTUNNO DI FUOCO!!

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO, VE LA CREIAMO!

[Vedi Infoaut]        [Vedi Radio Onda d'Urto]

STOP GELMINI!

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No tagli, No privatizzazione, STOP GELMINI! Venerdì 9 ottobre 2009 Manifestazione Studentesca

Il 9 ottobre ancora in piazza per difendere la scuola pubblica.

9 ottobre sciopero

9 ottobre sciopero

Inizia un nuovo anno di mobilitazioni NO-Gelmini

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Festa Radio Onda D’Urto 13-29 Agosto

 

Riparte giovedi’ 13 agosto, nell’area feste di Sant’Eufemia a Brescia, la festa estiva di Radio Onda D’Urto. Tutte le sere, fino a sabato 29 agosto, previsti concerti, incontri, dibattiti, presentazioni di libri, oltre a stands enogastronomici e di realta’ sociali, politiche e di movimento.

anche quest’anno radio onda d’urto resiste: la giunta degli sceriffi paroli-rolfi non ci fermerà!!!

L’ONDA NON SI ARRESTA! LIBERI TUTTI E SUBITO!

BRESCIA - Dopo un autunno di mobilitazioni e di opposizione sociale da parte di migliaia di studenti in tutta italia, a Torino, il 19 Maggio, l’Onda Anomala rompe ogni equilibrio e si scontra con determinazione con la polizia in occasione della contestazione all’insostenibile G8 dell’Università.

Chi si è sentito minacciato, risponde ora con la repressione, chi ha avuto paura della “rivolta di Torino” cerca di arrestare l’Onda. Ma l’Onda non si arresta! Solidarietà a tutti i compagni arrestati! Liberi tutti e subito!

La repressione morde, spacchiamole i denti!

Kollettivo Studenti in Lotta – Brescia, Radio Onda d’Urto, CSA Magazzino 47,Collettivo SLO